Il progetto
Partecipare Comunicando è un laboratorio didattico sulla comunicazione rivolto a ragazzi di età compresa tra i 18 e i 30 anni, facenti parte di Enti locali e associazioni o attivi sul territorio con progetti di carattere sociale, culturale e sportivo.
Il workshop nasce dalla riscontrata esigenza di avvicinare i giovani alle attività sociali, culturali e formative promosse dalle piccole associazioni e dalla Pubblica Amministrazione: infatti spesso le iniziative, anche le più valide, non riescono a coinvolgere i ragazzi perché sono presentate con modalità poco efficaci o con un linguaggio e con strumenti che non riescono a raggiungerli. L’obiettivo del laboratorio è dunque quello di fornire strumenti teorici e pratici sulla comunicazione, in modo che i partecipanti possano acquisire nozioni e competenze da riportare all’interno dei propri contesti per riuscire a comunicare idee e progetti in modo più efficace. Al centro del laboratorio ci saranno i nuovi media, che offrono molteplici opportunità e consentono una comunicazione a costo zero (spesso l’unica praticabile dalle piccole realtà associative).
Il percorso formativo gratuito ed aperto ad una classe di 15/20 partecipanti, affronta materie come teoria e tecnica della comunicazione, utilizzo dei social media e blog per la costruzione di campagne di comunicazione, digital video, graphic design e strategie di viral-marketing.
Il corso sarà guidato da Francesco Barbagli, project manager dell’agenzia di comunicazione Blumagenta (blumagenta.com), e Marco Faraci, communication designer freelance (marcofaraci.com). Sono inoltre previsti interventi esterni di professionisti durante il corso.
Il workshop prevede la realizzazione di un progetto di comunicazione concreto che coinvolgerà tutti i partecipanti, che avranno modo di mettere in pratica durante gli incontri le conoscenze acquisite.
Partecipare Comunicando rientra tra i progetti finanziati dalla Regione Toscana attraverso il bando “buone idee giovani”.
La nostra idea si ispira al percorso seguito fino ad oggi come antenne territoriali del sistema Filigrane che ha come obiettivo quello di creare sinergie e contaminazioni mettendo in rete le diverse realtà giovanili attive su tutto il territorio regionale.
